Oggi parliamo delle funzioni del fegato.
Egli è uno spazzino, si occupa di drenare e di liberare i canali per rendere scorrevole il flusso dell’energia del sangue e dei liquidi – l’energia è il motore, sangue e liquidi la seguono. E’ come il vento che spazza le foglie, come la corrente del fiume che sposta i detriti per far strada a nuovi affluenti, come un generale con la sua truppa che deve farsi varco ed eliminare gli ostacoli per conquistare la meta. E’ il coraggio di andare oltreImmagazzina e regola il sangue: il sangue è prodotto dalla milza e dal midollo, il cuore lo spinge ma il fegato lo rende scorrevole e regola il flusso del sangue e dei liquidi da mandare nei vari distretti del corpo. Il fegato per stare bene deve essere abbondante di sangueregola il flusso mestrualeregola l’umoresostiene le funzioni di stomaco e milza anche attraverso la escrezione della bile che è questa sostanza giallognola che scioglie i grassi e aiuta la digestione
Il fegato è l’organo che viene associato al legno e alla primavera perchè ha le stesse attitudini che troviamo in natura e che abbiamo spiegato nell’articolo precedente. Ha la stessa energia del vento e come l’energia del vento deve essere mobile, vivace, andare e venire senza trovare ostacoli. In primavera la sua energia deve predominare sulle altre e se è insufficiente si manifesteranno degli scompensi e ne risentiremo di piu in questa stagione
Tutto ciò che non fa scorrere bene l’energia crea blocchi e rallentamenti e danneggia le funzioni del fegato. Un alterazione del flusso dell’energia a carico del fegato per motivi diversi che cito in seguito, può manifestarsi con:
ritenzione idrica = i liquidi ristagnanonoduli e cisti = il sangue ristagnarigidità a tendini e muscoli = non arriva il sangue e i fluidi alle articolazioniamenorrea, ipo-amenorrea, dismenorrea, cicli ritardati o anticipatidistrubi dell’umore, umore alterato, rabbia repressa o troppo manifesta, ansia, depressione = energia compressa o troppo forteacidità gastrica, reflusso, rigurgiti, gonfiore addominale, stipsi o diarreacefalea, rigidità alla nuca, al collo e alle spallestanchezza
Come abbiamo detto l’uomo è un microcosmo inserito in un macrocosmo, le forze vitali che governano quest’ultimo influenzano il nostro organismo e allo stesso modo il nostro essere influenza la natura in cui viviamo. Basti pensare ad esempio come molti di noi sono travolti emotivamente e fisicamente dai cambi stagione, dalla pioggia e dal vento o dal calore e viceversa come noi inquiniamo il cosmo con suoni assordanti, pesticidi e spazzatura non degradabile. Un altro modo di interferire sul flusso naturale dell’universo è il nostro modo di pensare, basti osservare come un pensiero si espanda a macchia d’olio e influenzi il pensiero collettivo e provocare effetti a catena.
L’uomo come microcosmo non può non tener conto di tutto questo e per vivere bene si deve uniformare e conformare ai ritmi naturali tenendo presente che la sua energia, la sua vitalità e la sua salute deriva dal cielo attraverso la respirazione, gli influssi stagionali e atmosferici, attraverso la terra col cibo e dalle emozioni e dai sentimenti derivanti dal confronto e dai rapporti con la società.
Per questo per capire da dove parte un problema di salute in medicina cinese si tiene conto dell’ alimentazione, della respirazione, se siamo stati aggrediti dal freddo o dal vento o dall’umidità o dal calore e che tipo di emozione e di sentimenti invadono il nostro pensiero.
Felice giornata!
