Oggi vi voglio parlare della pasta in generale.
Da un po’ di anni, se devo comperare la pasta, prediligo quella integrale bio e fatta con altri cereali, ho notato che il mio intestino, da quando ho cambiato, funziona molto meglio.
Sono però anche molto flessibile, ho la fortuna di essere in buona salute e mi posso permettere anche di sgarrare se esco a pranzo e se sono ospite di amici.
In genere mangio davvero poca pasta e alla sera la evito, se proprio devo mangiare carboidrati, derivanti da cereali, mi concedo la pizza due/tre volte al mese, altrimenti scelgo il chicco.
Se proprio ho voglia di mangiare la pasta, me la faccio io, scelgo le farine che decido io o macino direttamente i chicchi.
Faccio la pasta fresca da quando avevo 15 anni, da quando mia nonna mi insegnò a farla.
Per anni ho impastato a mano, ma questo è un lavoro che richiede olio di gomito e, soprattutto, tempo, col risultato che mi riducevo a farla molto raramente.
Dopo anni mi sono ritrovata con una planetaria in casa (non mia), ed è stata tutta un’altra storia. Poi, dovendo gestire il lavoro in ufficio, studio, corsi, casa, genitori e compagno, ho deciso che era arrivato il momento di delegare un po’ di compiti in cucina e ho pensato finalmente di regalarmi il Bimby! Ho atteso 10 anni prima di decidermi a mettere una mia paga in questo acquisto, c’erano sempre delle spese prioritarie, ma oggi posso dire che ne è valsa la pena, è stato il miglior regalo che potessi farmi.
In attesa del bimby, ho rinunciato per anni a comperare frullatore, robot di ogni genere e planetaria che avrebbero occupato spazio e, con un unico acquisto, ho risolto il problema.
Adesso direte che per me è facile fare tutte queste ricette perché ho il Bimby, invece vi dico che con una planetaria e un buon frullatore, riuscite a fare tutte le ricette che propongo, non vado a mettere ricette che, senza di lui, so che non sarebbero realizzabili.
Questo robot comunque fa solo l impasto, per fare tagliatelle e lasagne uso la macchinetta della Imperia. Se volete mangiare la pasta fresca, spesso, come la volete voi, e fatta da voi, consiglio di attrezzarvi: un ottimo acquisto è anche un’impastatrice come quella in foto che trafila direttamente la pasta, ha un costo davvero irrisorio. Io non ho spazio in cucina e vado ancora a manovella 😜.

Ovviamente, se siete tradizionalisti e avete il tempo, potete impastare e trafilare a mano, ma temo che perderete l’ entusiasmo e rinuncerete all’ impresa dopo poco.
È inutile fare i moralisti, è vero, impastare con le proprie mani dona al piatto anche le nostren energie, ci si immerge in antiche tradizioni e ci rilassa, ma siamo in una società dove le donne lavorano, hanno marito e figli, una casa e chissà quante altre cose a cui pensare; se devo mettere sulla bilancia il tempo che ho a disposizione e quante volte sono disposta a farmi del bene, beh vi dico preferisco mangiare salutare più spesso che non una volta al mese o anche meno. Quindi, volete mangiare sano, divertirvi a sperimentare e fare contenta la famiglia? Fate un’acquisto intelligente!
I vantaggi di mangiare la pasta fresca
👉 usiamo le farine scelte da noi
👉 è più digeribile
👉la possiamo fare colorata come vogliamo noi, con verdure e spezie che più ci aggradano
👉possiamo sbizzarrirci anche nei ripieni
👉 Cuoce in 3 minuti
👉fare la pasta è un’arte e noi diventiamo dei veri e propri artisti
👉siamo sicuri che non contiene additivi e conservanti
Tutti adorano la pasta fresca e anche quando invito gente a pranzo o a cena è sempre entusiasta di mangiarla.
Per quanto riguarda la mtc, la pasta non è molto contemplata perché è pur sempre fatta di cereali modificati e la medicina Cinese predilige il chicco.
Quella di farina raffinata crea molta umidità, ha subito molti processi e da molti non è tollerata, è povera di nutrienti e ha un indice glicemico molto alto.
Quella integrale contiene sali minerali, proteine, carboidrati e molte fibre ma non è digerita da tutti, soprattutto da chi ha problemi intestinali. Queste persone, non dovrebbero rinunciare a mangiare pasta e cereali integrali, ma introdurli a piccole dosi passando prima per il semi-integrale, questo perché il nostro corpo non è abituato ad ingerire cibi non raffinati e, dato che sono anche più difficili da digerire, se l intestino è debole, facile che all’inizio si riscontrino dei problemi.
E ora la ricetta per 4 persone!
✍️400 gr di farine integrali o semi-integrali bio (anche miste tra queste e quelle di grano duro)
✍️150 gr di acqua
✍️10 gr di sale integrale
✍️Olio evo
Questa è la base per fare l impasto senza uova.
Ora vediamo le varianti
👉La vogliamo rossa? Frulliamo dei pezzi di rapa e aggiungiamo il composto all’impasto.
👉La vogliamo verde? Frulliamo delle verdure di colore verde e facciamo lo stesso (con attenzione di mettere meno acqua se troppo umide)
👉Vogliamo prendere tutti i benefici della verdura? mettiamo l’acqua di cottura della verdura al posto di quella del rubinetto.
👉La vogliamo speziata? Usiamo sali aromatizzati o qualsiasi altra spezia o erba aromatica che ci piaccia o anche solo l acqua di infusione.
👉La vogliamo gialla intensa? Aggiungiamo la curcuma. Arancione? le carote…
👉Vogliamo i benefici di qualche pianta selvatica? Facciamo l’infuso e usiamo l’acqua, mettiamo le foglie o i fiori a frullare e includiamoli nell’ impasto.
Insomma possiamo davvero sbizzarrirci ed è tutto molto semplice!
Una volta che l’ impasto è pronto possiamo decidere di:
Farne dei ravioloni, dei tortellini, dei cappelletti, delle tagliatelle, delle lasagne…

✍️La pasta ripiena si conserva in congelatore disposta prima su taglieri infarinati e quando ben dura, in sacchetti per il freezer.
✍️L’altra si secca e si conserva in frigo per diversi giorni, se avete l essicatore la potete anche mettere nella dispensa in contenitori ermetici.
Buon lavoro!


