Buona sera!
Oggi voglio parlare dei latticini e in particolare dei formaggi freschi, tanto amati e tanto temuti.
Non sono un appassionata di formaggi e non posso capire chi non ne può fare a meno. Li consumo ogni tanto, per insaporire i piatti ma difficilmente riesco a mangiarli da soli e tutti i giorni, da una parte questa è una fortuna perché i formaggi, se consumati in eccesso, in genere creano molta umidità.
Vanno bene per chi è in carenza di Yin, con eccessiva magrezza e debilitazione, con secchezza; sono da evitare in caso di cisti e noduli proprio perché tendono a creare e ristagnare l umidità e i tan.
Nutrono i liquidi e il sangue e sono molto tonici.
La loro energia si direziona al fegato, al Polmone, stomaco e milza/pancreas.
Contengono molte proteine e quindi, sempre se consumati in eccesso, possono mettere i reni in difficoltà.
I formaggi freschi hanno una natura fresca e in estate è preferibile consumare questi, piuttosto di quelli stagionati.
È molto importante informarsi sulla provenienza e sulla lavorazione dei formaggi in genere infatti nei testi di MTC si sconsigliano vivamente i formaggi industriali perché contengono moltissimi additivi, coloranti e conservanti. I formaggini e i spalmabili addirittura sono l’ insieme di formaggi di scarto degradati.
I latticini di capra sono più digeribili e consigliati nella nutrizione dei bambini, inoltre contengono molti fermenti lattici e batteri buoni che aiutano la nostra flora intestinale.
Il formaggio di capra contiene anche più ferro e più calcio rispetto al latte vaccino.
La capra non è un animale che si presta all’ allevamento intensivo, è prettamente da pascolo quindi è, tra virgolette, più biologico della mucca in “batteria”.
In generale tutti i formaggi andrebbero consumati con cautela soprattutto dalle persone che soffrono di sovrappeso, pelle grassa, disturbi digestivi con molta umidità. Che cos’è l’umidità e cosa sono i tan?
L’ umidità si manifesta in svariati modi dalla cellulite, al muco, dalle urine schiumose, agli edemi. I tan sono ugualmente umidità, ma in forma più condensata: cisti, noduli, catarri.
Evidente segno di umidità è la patina spessa sulla superficie della lingua.
Passiamo ora alla ricetta x 2 persone
✍️4 zucchine di media grandezza
✍️Mezza ricotta di capra bio
✍️2 uova sode
✍️un pizzico di sale aromatizzato
✍️3 foglie di basilico
✍️Un goccio di soyu
Tagliate a meta, per lungo le zucchine, scavatele con un coltello o un cucchiaio ed eliminate la parte interna.
Frullate gli altri ingredienti fino ad ottenere una crema soffice che userete per riempire le zucchine.
Spolverate sopra un po’ di “grana vegano” e infornate per 20 minuti a 180 gradi.
Un piatto che potete consumare a pranzo o a cena (se il pranzo è stato leggero).
Buon appetito!
